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E’ stato dato il via alla causa di beatificazione di Maria Bernardetta dell’Immacolata
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26 de Junio de 2019 / 0 Comentarios
 
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Redazione (Mercoledì, 26-06-2019, Gaudium Press) Si è aperta l'1 maggio nell'Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di suor Maria Bernardetta dell'Immacolata, professa della congregazione religiosa delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe. A presiedere, il cardinale vicario Angelo De Donatis. La suora in Argentina nel 1944, fu amica del cardinal Bergoglio, oggi Papa Francesco.

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Ecco chi era Maria Bernardetta dell'Immacolata

La suora è originaria della provincia di Avellino, del paese di Montella, nata il 15 ottobre 1918, il suo vero nome è Adele Sesso. Adele ha iniziato il suo periodo di postulante a Roma, presso l'istituto delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe, fondato dalla Serva di Dio Camilla Rolon in Argentina nel 1880.

Aveva 17 anni quando prese i voti perpetui il 19 marzo 1943, nel 1944 si trovava già in Argentina, e lì, prende parte della Comunità Casa Josefina a Buenos Aires dove presta servizio in cucina.

La postulatrice della causa di beatificazione Silvia Correale dice di lei «è un esempio per tutti di umiltà, pietà, laboriosità e abbandono alla Provvidenza divina».

La religiosa si sposta dall'Argentina anche negli Stati Uniti nel 1965, la prima tappa è la Pennsylvania; poi si sposta a Richmond, in Virginia, nel seminario di San Giovanni Maria Vianey ed è proprio lì che si riesce a far apprezzare proprio per i consigli che dava ai seminaristi, incoraggiandoli nella loro vocazione consigliando loro la preghiera e l'adorazione eucaristica.

Alla Casa di esercizi Villa Sant'Ignazio della Compagnia di Gesù, a San Miguel (Beuons Aires) la sua strada si intreccia con quella di Jorge Mario Bergoglio, all'epoca provinciale dei Gesuiti.

Silvia Correale racconta che "la suora era una figura materna per i novizi; quando qualcuno di loro aveva un problema, Bergoglio li mandava da lei a chiedere consiglio. Aveva un tocco profondamente evangelico, una grande devozione".

Nel 1986 ritorna in Italia dove per la prima volta si manifestano i segni del tumore che la porterà alla morte ma nonostante la distanza, con Jeorge Mario Bergoglio l'amicizia continua, ogni volta che il Cardinal Bergoglio si trovava nella città eterna, passava a salutarla.

Durante una delle ultime visite di Bergoglio, Suor Maria Bernadette gli chiese l'unzione degli infermi perché sentiva dentro di se che le sarebbe rimasto poco da vivere su questa terra.

Bergoglio le impartì il sacramento il 1° novembre del 2001; il 12 dicembre madre Maria Bernardetta morì. (Rita Sberna)

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E’ stato dato il via alla causa di beatificazione di Maria Bernardetta dell’Immacolata

Redazione (Mercoledì, 26-06-2019, Gaudium Press) Si è aperta l'1 maggio nell'Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di suor Maria Bernardetta dell'Immacolata, professa della congregazione religiosa delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe. A presiedere, il cardinale vicario Angelo De Donatis. La suora in Argentina nel 1944, fu amica del cardinal Bergoglio, oggi Papa Francesco.

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Ecco chi era Maria Bernardetta dell'Immacolata

La suora è originaria della provincia di Avellino, del paese di Montella, nata il 15 ottobre 1918, il suo vero nome è Adele Sesso. Adele ha iniziato il suo periodo di postulante a Roma, presso l'istituto delle Suore Povere Bonaerensi di San Giuseppe, fondato dalla Serva di Dio Camilla Rolon in Argentina nel 1880.

Aveva 17 anni quando prese i voti perpetui il 19 marzo 1943, nel 1944 si trovava già in Argentina, e lì, prende parte della Comunità Casa Josefina a Buenos Aires dove presta servizio in cucina.

La postulatrice della causa di beatificazione Silvia Correale dice di lei «è un esempio per tutti di umiltà, pietà, laboriosità e abbandono alla Provvidenza divina».

La religiosa si sposta dall'Argentina anche negli Stati Uniti nel 1965, la prima tappa è la Pennsylvania; poi si sposta a Richmond, in Virginia, nel seminario di San Giovanni Maria Vianey ed è proprio lì che si riesce a far apprezzare proprio per i consigli che dava ai seminaristi, incoraggiandoli nella loro vocazione consigliando loro la preghiera e l'adorazione eucaristica.

Alla Casa di esercizi Villa Sant'Ignazio della Compagnia di Gesù, a San Miguel (Beuons Aires) la sua strada si intreccia con quella di Jorge Mario Bergoglio, all'epoca provinciale dei Gesuiti.

Silvia Correale racconta che "la suora era una figura materna per i novizi; quando qualcuno di loro aveva un problema, Bergoglio li mandava da lei a chiedere consiglio. Aveva un tocco profondamente evangelico, una grande devozione".

Nel 1986 ritorna in Italia dove per la prima volta si manifestano i segni del tumore che la porterà alla morte ma nonostante la distanza, con Jeorge Mario Bergoglio l'amicizia continua, ogni volta che il Cardinal Bergoglio si trovava nella città eterna, passava a salutarla.

Durante una delle ultime visite di Bergoglio, Suor Maria Bernadette gli chiese l'unzione degli infermi perché sentiva dentro di se che le sarebbe rimasto poco da vivere su questa terra.

Bergoglio le impartì il sacramento il 1° novembre del 2001; il 12 dicembre madre Maria Bernardetta morì. (Rita Sberna)


 

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